lunedì 15 luglio 2024

Alfabetico

 

è urlo 

ma impari a sillabare la scienza delle parole 

è urlo

dormivi

era un incubo

arrivano alla bocca le consonanti

poi le vocali.

martedì 2 aprile 2019

Piana volenterosa feconda

Se piana, volenterosa e feconda la tua assenza concede spazi di cura, di libertà e di pensiero.  Finalmente posso godere dei tuoi sorrisi che mettono il "tu mi manchera" nella dimensione del dubbio.
È vero, mamma, mi mancherai...però no, non tanto.
Vertigine, ma anche volo.
Bello esplorare lo spazio della tua assenza.
Il filo della parola che passa dalla tua bocca alla mia per ritornare a me è un patto così stretto che si deve fare per poco.
Lascerò libero chi amo e sarò ripagata libera. Liberi di andare e venire.
Le mani la bocca i pensieri si accomodano nello spazio di questo movimento.

giovedì 31 maggio 2018

Cosa non fa la danza..


Puesto Babasonicos

Que casualidad fue encontarte justo aca, yo tan
puesto vos tan apuesta que sofisticado fue
invitarte a coquetear, yo tan lento,vos tan regia,
sos hermosa, sos hermosa

Que barbaridad haber tenido que esperar para

vernos de tan cerca desnudemonos y no digamos nada
mas,en silencio tus caricias son hermosas, son
hermosas...y el mundo sonrie conmigo...

Todo lo que pueda arreglar hoy lo dejare para mañana

Que casualidad fue encontrarte justo aca yo tan
puesto vos tan apuesta que atrevido fui al
iniciarte en la verdad yo radiante vos tan
dispuesta soy hermoso, soy hermoso, soy hermoso,
soy hermoso y el mundo sonrie conmigo

Todo lo que pueda arreglar hoy lo dejare para mañana.
Babasonicos

martedì 6 marzo 2018

Un lamento druido



I took a turn into the world of pop
Everything I'd learned I abruptly dropped
I'd seen the woods and its shining arches
And wandered down the road to the open sea

The coldness unfolds over stats and charts
As my love is sold to consuming hearts
And while I prepare words with little meaning
They classify my work for the Western world

Ice in the woods, now my spring is over
My path to the sea is now a dusty street

The lights in the night hide the blues and greens
My mind like a knife cuts the softened things
Oh, where are my eyes? Hiding in the forest
And where is my voice? In the MP3

I'm cold as the stone, you know I can't be glad
And my love is sold, and my soul is sapped
Oh come to the shore where the walkway's broken
Pay tears to the sea, she will be your queen

Oh I took a turn, oh I took a turn, oh I...

giovedì 26 ottobre 2017

Non sono










Sono qui
a sbiadire
come fanno le cose mal frequentate.
Siano le contingenze a sbagliare la mira.

giovedì 19 ottobre 2017

Melannurca









- Agata?
- Destinare un tempo al destino.
- Agata, sconsolante questo tuo accanire...
- Cosa fare..c'è uno spiffero, e confusione. Io accenno.. poi dico: proprio!
Nomino per nominare - a galla - mi pare, di aver detto.
Schiva e intermittente -  parole di una lingua straniera che parlo - parlo parlo parlo. A fare? Prosa. Si dovrebbe  andare uscire non stare. Che la mano non chiama più per nome dito per dito, né muove né stringe né sbatte né trema, né si ferma, né danza.
Oppure
appoggiarsi all'usuale
al consueto.
Inviare
plichi
raccomandazioni
memorie
doni.
O Partire
badare
s-badare
sbiadire
fino in trasparenza.


giovedì 5 ottobre 2017

Mare aperto, o dell'astrusità o delle piume


Fa lo stesso, tutto sommato il tempo
è andato identico, non è rimasto
niente di quello che eravamo
(aravamo – taglia corretto,
se mima questo, il vetro;
che ha ragione come hanno
ragione le cose trasparenti)
M.Giovenale, in criterio dei vetri, Salerno/Milano, Oedipus, 2007
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Può sembrare facile, ma una cosa è disegnare il volo, altra cosa disegnarlo per volare e riuscire nell'intento.
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D’altro canto l’espressione “rimanere con i piedi per terra” in taluni contesti può essere priva di senso e comunque è da considerare discutibile. Osservare un’aquila o qualsiasi altro rapace quando cammina ad ali piegate.
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La polvere è componente fondamentale dello studio sul volo degli uccelli. Senza polvere si perde equilibrio, non si ha niente da scambiare con l’aria e non si misura il tempo del volo e del tempo dedicato al volo.
G. Marzaioli, da “Il volo degli uccelli” - Giulio Marzaioli
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- Agata, quanto sei astrusa...riposta molto addentro e, recondita, oscura, difficile.
- Ascolto il verso ma non lo comprendo, percepisco il soffio delle piume, ma non rido e sto nella domanda, mani strette in un pugno, non so spiegare il volo, so volarlo.

lunedì 25 settembre 2017

Virginia














- Virginiaaaaaa?????
- si?
- Aiutaci un po' tu, dicci di quella volta in biblioteca,quando hai fatto la ricerca sui libri scritti dagli uomini sulle donne...
- d'accordo: "per secoli le donne hanno avuto la funzione di specchi dal potere magico e delizioso di riflettere raddoppiata la figura dell’uomo. Senza questo potere, la terra sarebbe ancora probabilmente palude e giungla. Saremmo ancora a scalfire sagome di cervi su frammenti di ossa di montone e a barattare pietre focaie con pelli di pecora o con altri semplici ornamenti che colpissero il nostro gusto non sofisticato. I superuomini e la mano del destino non sarebbero mai esistiti. Lo Zar e il Kaiser non avrebbero mai portato una corona, né l’avrebbero mai persa. Qualunque possa essere il loro uso nelle società civilizzate, gli specchi sono indispensabili per ogni azione violenta ed eroica. Ecco perché Napoleone e Mussolini sostengono con tanta veemenza l’inferiorità delle donne; perché se queste non fossero inferiori, gli uomini cesserebbero di ingrandirsi. Questo serve a spiegare in parte il bisogno che tanto spesso gli uomini sentono delle donne. E serve a spiegare la misura del loro disagio se colpiti dalla critica femminile; l’impossibilità per la donna di dire questo libro è brutto, questo dipinto manca di personalità, o qualunque altra cosa, senza suscitare molto più dolore e molta più rabbia di un uomo che esprimesse le stesse critiche. Perché se lei comincia a dire la verità, la figura nello specchio si rimpicciolisce; viene diminuita la sua idoneità alla vita. Come potrà continuare a giudicare, civilizzare gli indigeni, emanare leggi, scrivere libri, vestirsi a festa e sproloquiare ai banchetti, se non riesce a vedersi a colazione e a cena almeno il doppio di quanto è realmente?
L’idea dello specchio è di importanza suprema perché potenzia la vitalità, stimola il sistema nervoso. Eliminatela, e gli uomini potrebbero morire, come il drogato privato della cocaina. Ammaliate da quella illusione, pensavo, guardando fuori della finestra, metà delle persone per la strada si affretta al lavoro. Ogni mattina indossano cappotto e cappello sotto i suoi raggi piacevoli. Cominciano la giornata fiduciosi, rinvigoriti, credendosi desiderati al tè della signorina Smith; si dicono mentre entrano nella stanza, io sono superiore a metà delle persone qui, ed è per questo che parlano con quella fiducia in se stessi, quella sicurezza, che hanno avuto conseguenze così profonde sulla vita pubblica e creano note così bizzarre ai margini della mente."
da "Una stanza tutta per sè"   Virginia Woolf

martedì 29 agosto 2017

Fagianella










Ogni poesia è misteriosa;
nessuno sa interamente ciò che
gli è stato concesso di scrivere.
Borges
--
lingua 
opaca e sapida 
retta dallo sfrangio
di similitudini
supponi di essere
lieve 
e
abissale
improvvisi
interrompi
non parli
sul fondo 
oscilli
dall'orlo
di parti piccolissime.


lunedì 21 agosto 2017

C'era un omino piccino piccino picciò!










Toccami le mani
dito a dito. 
Toccami le ossa.
Falangi, falangine, falangette. 
Poi prendi le mie mani e portale al tuo volto.
E dimmi cosa vuoi
cosa ti serve? 
Quale carezza
Quale colpo? 
Dito a dito
poi il palmo e il dorso e
lento passo
come un gioco per bambini
C’era un omino piccino piccino piccino picciò!


martedì 11 luglio 2017

Che cosa significa la vostra salute?


"Quale antenato parla in me?
Io non posso vivere contemporaneamente nella mia testa e nel mio corpo.
Per questo non riesco ad essere una sola persona.
Sono capace di sentirmi un infinità di cose contemporaneamente.
Il male vero del nostro tempo è che non ci sono più i grandi maestri.
La strada del nostro cuore è coperta d'ombra;
bisogna ascoltare le voci che sembrano inutili;
bisogna che dai cervelli occupati dalle lunghe tubature delle fogne e dai muri delle scuole, dagli asfalti e dalle pratiche assistenziali, entri il ronzio degli insetti.
Bisogna riempire gli orecchi e gli occhi di tutti noi, di cose che siano all'inizio di un grande sogno.
Qualcuno deve gridare che costruiremo le piramidi.
Non importa se poi non le costruiremo.
Bisogna alimentare il desiderio.
Dobbiamo tirare l'anima da tutte le parti come se fosse un lenzuolo dilatabile all'infinito.
Se volete che il mondo vada avanti dobbiamo tenerci per mano.
Ci dobbiamo mescolare i cosiddetti sani e i cosiddetti ammalati.
Ehi, voi sani, che cosa significa la vostra salute?
Tutti gli occhi dell'umanità stanno guardando il burrone dove stiamo tutti precipitando.
La libertà non ci serve se voi non avete il coraggio di guardarci in faccia, di mangiare con noi, di bere con noi, di dormire con noi.
Sono proprio i cosiddetti sani che hanno portato il mondo sull'orlo della catastrofe..."
---
alle persone di ogni specie...
tre volte al giorno - al posto della messa 
discorsi sui luoghi di incontro, 
sul senso e sulla libertà, 
su quale umanità,
sul sacro.

domenica 11 giugno 2017

Incroci

-Agata?
-evvabbè notte difficile, ogni tanto ci sta rimettere insieme passioni diverse, il mondo è una farsa senza un profondo sentimento di umanità e un desiderio di giustizia. Qualcuno scriveva un dio delle piccole cose.

Qui riposi tu. Quando ti ho visto mi sono chiesta da dove venisse il tuo sorriso. Da quali incroci di labbra fossero nate le tue braccia. E quali cibi diversi dai miei consumassi. Dove riposi tu, ci sono profumi diversi e lontani. Dove riposiamo noi, ci sono ingredienti comuni per mille piatti diversi. E la bufera d’inverno ci sveglia sempre nello stesso istante”.

Valentina Maria, Harkune jaca---

https://www.internazionale.it/reportage/annalisa-camilli/2017/06/08/crescere-innamorarsi-campo-rom

venerdì 2 giugno 2017

Aprosdoketon

- Agata????
- leggo una parola al giorno, mi diverte assai: i giorni non sono mai uguali e, pare, che l'inaspettato sia fugace e carico di una sola certezza: che nessuno se lo aspetta.
A me nel viaggio inatteso, ogni tanto, capita:











---
(...) per estensione, quindi, l’aprosdoketon non è più solamente l’uso di una parola inaspettata al posto di un’altra, ma è arrivato a essere l’inatteso in generale, ciò che esula dalle aspettative comuni. Per i più romantici, poi, l’aprosdoketon non è solo una figura retorica, ma il concetto stesso che il termine rappresenta: qualcuno è in cerca dell’aprosdoketon, qualcun altro, più abitudinario, magari l’aprosdoketon lo fugge.
Insomma, tutti ci rapportiamo con esso in modo diverso, chi dal punto di vista letterario, chi dal punto di vista esistenziale. E nella sua fugacità, l’aprosdoketon è carico di una sola certezza: che nessuno se lo aspetta.

Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it: https://unaparolaalgiorno.it/significato/A/aprosdoketon

martedì 30 maggio 2017

Tassonomia del nido 2









Narrazioni,
bivacchi,
indugi
che non tollero più,
droga da bimbi che rifiuto,
voglio una droga più forte,
voglio la muta bevanda
di uno sguardo che intende chi sono –
un nido sconosciuto
introvabile dalla morte
A. M. Carpi
---
- Agata?
- Ogni tanto incontro scritture folgoranti. Se fossi un'altra alzerei il cappello con un gesto elegante, cortese, e passerei oltre. Dritto. Puntando lo sguardo in avanti sulla strada, la mia. Uno sguardo alla Mastroianni, ironico, gentile e distaccato. Se fossi...ma non sono. Per questo mi fermo e la guardo.
Un nido, dice
sconosciuto, nomina
introvabile dalla morte, desidera.
---
Tassonomia del nido


lunedì 29 maggio 2017

Chastity end sacrifice


    Qual è l'essenza del femminino? Forse la diversità e non la perfezione, e poi siamo in evoluzione, stiamo andando, anche se non sappiamo dove. I. Rossellini

domenica 28 maggio 2017

Esalare

So l'odore di un corpo
appena uscito dal mio
sapeva di sangue e salmastro
So l'odore della morte
So la coda della lucertola
che prendo in mano
con occhi da studioso
dopo averla staccata
in un pomeriggio d'agosto
quando avevo sette anni
So la distanza
so la potenza
so la distrazione
so la volgarità
so che rubare le parole
puzza
---
- Agata?
- Spesso mi sono imbattuta nella pienezza del sé senza averlo consultato.
---
letture consigliate: Questa è l'acqua - D. F. Wallace
(...)
Se siete automaticamente sicuri di sapere cos'è la realtà, e state operando sulla base della vostra configurazione di base, allora voi, come me, probabilmente non avrete voglia di considerare possibilità che non siano fastidiose e deprimenti. Ma se imparate realmente a concentrarvi, allora saprete che ci sono altre opzioni possibili. Avrete il potere di vivere una lenta, calda, affollata esperienza da inferno del consumatore, e renderla non soltanto significativa, ma anche sacra, ispirata dalle stesse forze che formano le stelle: amore, amicizia, la mistica unità di tutte le cose fuse insieme. Non che la roba mistica sia necessariamente vera. La sola cosa che è Vera con la V maiuscola è che sta a voi decidere di vederlo o meno.
Questa, credo, sia la libertà data da una vera educazione, di poter imparare ad essere “ben adattati”. Voi potrete decidere con coscienza che cosa ha significato e che cosa non lo ha. Potrete scegliere in cosa volete credere. Ed ecco un’altra cosa che può sembrare strana, ma che è vera: nella trincea quotidiana in cui si svolge l’esistenza degli adulti non c’è posto per una cosa come l’ateismo. Non è possibile non adorare qualche cosa. Tutti credono. La sola scelta che abbiamo è su che cosa adorare. E forse la più convincente ragione per scegliere qualche sorta di dio o una cosa di tipo spirituale da adorare – sia essa Gesù Cristo o Allah, sia che abbiate fede in Geova o nella Santa Madre Wicca, o nelle Quattro Nobili Verità, o in qualche inviolabile insieme di principi etici – è che praticamente qualsiasi altra cosa in cui crederete finirà per mangiarvi vivo. Se adorerete il denaro o le cose, se a queste cose affiderete il vero significato della vita, allora vi sembrerà di non averne mai abbastanza.
È questa la verità. Adorate il vostro corpo e la bellezza e l’attrazione sessuale e vi sentirete sempre brutti. E quando i segni del tempo e dell’età si cominceranno a mostrare, voi morirete un milione di volte prima che abbiano ragione di voi. Ad un certo livello tutti sanno queste cose. Sono state codificate in miti, proverbi, luoghi comuni, epigrammi, parabole, sono la struttura di ogni grande racconto. Il trucco sta tutto nel tenere ben presente questa verità nella coscienza quotidiana.
Adorate il potere, e finirete per sentirvi deboli e impauriti, e avrete bisogno di avere sempre più potere sugli altri per rendervi insensibili alle vostre proprie paure. Adorate il vostro intelletto, cercate di essere considerati intelligenti, e finirete per sentirvi stupidi, degli impostori, sempre sul punto di essere scoperti.

Ma la cosa insidiosa di queste forme di adorazione non è che siano cattive o peccaminose, è che sono inconsce. Sono la configurazione di base. Sono forme di adorazione in cui scivolate lentamente, giorno dopo giorno, diventando sempre più selettivi su quello che volete vedere e su come lo valutate, senza essere mai pienamente consci di quello che state facendo.

E il cosiddetto “mondo reale” non vi scoraggerà dall'operare con la configurazione di base, poiché il cosiddetto “mondo reale” degli uomini e del denaro e del potere canticchia allegramente sul bordo di una pozza di paura e rabbia e frustrazione e desiderio e adorazione di sé. La cultura contemporanea ha imbrigliato queste forze in modo da produrre una ricchezza straordinaria e comodità e libertà personale. La libertà di essere tutti dei signori di minuscoli regni grandi come il nostro cranio, soli al centro del creato. Questo tipo di libertà ha molti lati positivi.

Ma naturalmente vi sono molti altri tipi di libertà, e del tipo che è il più prezioso di tutti, voi non sentirete proprio parlare nel grande mondo esterno del volere, dell’ottenere e del mostrarsi. La libertà del tipo più importante richiede attenzione e consapevolezza e disciplina, e di essere veramente capaci di interessarsi ad altre persone e a sacrificarsi per loro più e più volte ogni giorno in una miriade di modi insignificanti e poco attraenti. Questa è la vera libertà. Questo è essere istruiti e capire come si pensa. L’alternativa è l’incoscienza, la configurazione di base, la corsa al successo, il senso costante e lancinante di aver avuto, e perso, qualcosa di infinito.
 (...)
La Verità con la V maiuscola è sulla vita PRIMA della morte. È sul valore reale di una vera istruzione, che non ha quasi nulla a che spartire con la conoscenza e molto a che fare con la semplice consapevolezza, consapevolezza di cosa è reale ed essenziale, ben nascosto, ma in piena vista davanti a noi, in ogni momento, per cui non dobbiamo smettere di ricordarci più e più volte: “Questa è acqua, questa è acqua.” È straordinariamente difficile da fare, rimanere coscienti e consapevoli nel mondo adulto, in ogni momento. Questo vuol dire che anche un altro dei grandi luoghi comuni finisce per rivelarsi vero: la vostra educazione è realmente un lavoro che dura tutta la vita. E comincia ora. Auguro a tutti una grossa dose di fortuna.

mercoledì 24 maggio 2017

Nuovomondo




 - Agata?
 - bambini, erano bambini. Corpi vivi, pesi leggeri, parole nuove.

lunedì 22 maggio 2017

mare aperto o della spina







- Agata?
- si?
- la parola non cura, perché non tocca.
- Hei, è certo che io sappia la spina, non che la rivolti, perchè amo il ridere di tutte le cose.
---
come dice il poeta
Potremmo essere felici e a volte un poco disperati

venerdì 19 maggio 2017

Cosa vi anima?














"Se io fossi semplicemente curiosa, mi sarebbe assai difficile dire a qualcuno: voglio venire a casa tua, farti parlare e indurti a raccontare la storia della tua vita. Mi direbbero: tu sei matta. E in più starebbero molto sulle loro. Ma la macchina fotografica dà una specie di licenza. Tanta gente vuole che le si presti molta attenzione, e questo è un tipo ragionevole di attenzione da prestare”....“Una fotografia è un segreto che parla di un segreto, più essa racconta, meno è possibile conoscere”. Diane Arbus
---
Sua figlia parla di lei e della sua fotografia e dice che essa era un segreto, ma non in termini di metodo perché la madre amava parlarne. Io intendo bene. Perché mi sento sperduta

ed ora
nel segreto del vostro cuore
nominate
dite il fondale
dite cosa è irreparabile
cosa è vivo
cosa è prezioso
cosa vi anima